Si può essere cento anni avanti rispetto al proprio tempo? Guardando le fotografie di Gorskii non ho dubbi.
Nelle sue foto ogni componente cromatica Rosso Verde e Blu era impressionata su di una lastra separata. Ogni fotografia doveva essere scattata tre volte, con tre filtri diversi, costringendo i soggetti ritratti a restare immobili per tutto il tempo. Poi un proiettore da lui ideato fondeva le tre immagini, unendole additivamente a formare l'immagine completa, a colori.
Proprio questo metodo ingegnoso ha fatto sì che le sue immagini siano giunte a noi, non sbiadite, non ingiallite dal tempo. Oggi possiamo fondere digitalmente le componenti cromatiche delle sue fotografie e riscoprirne gli incredibili colori originali, cent'anni dopo, salvati dagli effetti del tempo e poi resi eterni dalla tecnologia digitale.
La sua enorme collezione di scatti documenta gli inizi del 1900 in Russia: i paesaggi, le opere e gli uomini sono rimasti congelati nel tempo, e a vederli oggi, fanno una strana impressione. Li vedi e pensi che la persona, il luogo che stai osservando, non c'è più da così tanto tempo, non ne rimane alcuna traccia se non quell'istante, quell'impressione, quell'emozione, per sempre.
Link: Una selezione delle sue foto
Link: La collezione originale e completa
h3, ore 16:55